Clarinetto, sax e pianoforte
Sono attivo sulla scena del jazz italiano dai primi anni novanta, ho suonato a fianco di numerosi artisti internazionali ed italiani in Italia, Europa, Stati Uniti e Africa.
Per citarne alcuni: Lester Bowie, Famoudu Don Moye, Steve Lacy, Ernst Reijseger, Bob Moses, Furio di Castri, Paolo Fresu, Antonello Salis, Enrico Rava, Sangue Misto, Roberto “Freak” Antoni, Pierpaolo Capovilla, Gianni Gebbia, Angliana, Roy Paci, Giorgio Conte.
La mia anima artistica libera mi ha portato ad impegnarmi in qualsiasi ambito e genere musicale come solista, band leader e compositore nonché come attore in in teatro e cinema. Anche se ho messo la musica al centro del mio percorso in realtà mi sono sempre sentito un artista tout court, non specializzato. La musica è lo strumento espressivo che conosco meglio, ma il teatro mi ha sempre appassionato e coinvolto, come musicista e come attore, fin da ragazzo; e poi fin da subito ho cercato di suonare il mio sax nei contesti “paralleli” come mostre d’arte, sonorizzazioni di film muti o sperimentali, reading di poesia fino al Teatro Situazionautico negli anni ’90. Insomma, si può dire che la mia comfort zone è molto ampia e mi trovo benissimo nel contaminare, ma soprattutto nel farmi contaminare dagli altri linguaggi artistici. L’Arte è una sola.
Che strumenti suoni?
Clarinetto, sax contralto, sax soprano, pianoforte, elettronica, voce.
Per te la musica è?
La mia scelta di vita, musa, compagna, amante.
Elemento o potenza naturale, forza fisica più grande dell'essere umano come la forza di gravità, l'elettromagnetismo, ecc.
Linguaggio artistico universale, Lingua degli Angeli, Codice di Sacra Scienza, imprescindibile elemento per la buona riuscita di qualunque rito.
Arma per l'emancipazione delle coscienze.
Ponte che unisce gli esseri umani e le culture.
Uno dei più potenti strumenti terapeutici a disposizione degli esseri umani.
Che musica ascolti?
Ascolto tutto tranne la musica commerciale dagli anni '80 in avanti. In particolare Jazz e derivati e Classica.
Triade di riferimento Jazz: John Coltrane, Charles Mingus, Miles Davis.
Triade di riferimento Classica: Vivaldi, Bach, Chopin.
Indicaci tre musicisti da ascoltare per capire lo strumento.
1-Lester Young, sax tenore;
2-Cannonball Adderley, sax contralto ;
3-Sidney Bechet, sax soprano.
I tuoi alunni di solito...
Dicono che nelle mie lezioni si va oltre lo studio dello strumento in sé e che riesco ad "aprire" la loro visione e a portarli ad una comprensione più profonda e completa della musica. Alcuni allievi sentono un beneficio terapeutico legato alle tecniche di respirazione e di concentrazione che imparano nelle mie lezioni.
Quali metodi didattici hai studiato?
Berklee. Ho studiato a Parigi con Steve Lacy acquisendo il suo metodo personale.